Yogurt fatto in casa

Mai come in questo periodo posso sfoggiare tutte le mie doti del “fatto in casa”.

Oggi è la volta dello yogurt.

Ho sempre preso in giro mia sorella Ele perché lo faceva, non ne capivo l’utilità, poi ho scoperto che lo yogurt fatto in casa è più buono, economico, ecologico. Ma soprattutto la mia bff mi ha regalato una yogurtiera 😍

Ora non potrei farne a meno e con poco più di un euro di spesa ho 6 yogurt da circa 200 g. Perché il settimo lo tengo da parte per fare quello successivo.

INGREDIENTI:

  • Un litro di latte intero
  • Un vasetto di yogurt intero

Mi vergogno quasi a scrivere la ricetta vista la sua banalità 😂 infatti basterà mescolare lo yogurt con il latte e travasarlo nei vari vasetti, mettere tutto nella yogurtiera e attendere almeno 12 ore, dopo di che lasciarlo raffreddare, chiuderlo e metterli in frigo.

La yogurtiera non è fondamentale, potete utilizzare una grossa pentola con coperchio, sistemare i vostri vasetti di vetro all’interno, potete utilizzare quelli dello yogurt costoso che io non compro mai😅

L’importante è che la temperatura rimanga costante sui 37/38 gradi.

Seguitemi per altre difficilissime ricette 😜

Crostata morbida della quarantena

Ebbene, sono tornata, dalle ricette alle canzonette e viceversa.

Questa quarantena mi sta facendo scoprire lati di me che nemmeno io conoscevo, ma torniamo alle cose importanti: le ricette, ma soprattutto le ciccionate.

Perché questa signori miei è la ciccionata più ciccionata che la mia mente perversa potesse partorire.

È cominciato tutto da un innocuo: “smaltiamo le uova di pasqua” per arrivare ad una torta talmente cicciona che forse era meglio continuare a mangiare il cioccolato così, alla bastarda 😂

Torniamo alla ricetta, perché si chiama crostata morbida della quarantena? Perché proprio la prima settimana di quarantena la mia bilancia ha pensato bene di abbandonarmi. Quindi non sono certa di tutte le dosi, ma non ha importanza se poi i risultati sono questi.

Panini per hamburger

Erano anni che volevo provarci, quale momento migliore se non la quarantena?

PANINI PER HAMBURGER per tutti 😍🍔

Ve ne innamorerete, e quando tutto sarà finito faremo fallire il Mc Donald’s al grido di “datemi del lievito di birra e nessuno si farà male!!”

INGREDIENTI:

  • 450 g. di farina 0
  • 50 g. di zucchero
  • Una bustina di lievito di birra secco
  • 180 ml di acqua a temperatura ambiente
  • Un cucchiaino di sale
  • 35 g. Di burro morbido
  • 1 uovo

Per spennellare:

  • Un tuorlo
  • Latte q.b
  • Semi di sesamo

Prima di tutto mettere la farina in una ciotola capiente, aggiungere lo zucchero, il burro, il lievito e l’uovo, cominciare ad impastare aggiungendo l’acqua poco alla volta e solo dopo il lievito(ricordatevi sempre di non farlo andare a contatto con il sale).

Una volta che l’impasto risulterà omogeneo formare una palla, lasciarla nella ciotola, coprire con pellicola e un canovaccio e lasciare lievitare per circa 3 ore, fino a che non sarà raddoppiato l’impasto.

Una volta che l’impasto sarà pronto formare sei palline e sistemarle su una teglia da forno foderata da carta da forno, lasciare lievitare ancora un’ora, quindi spennellare con il tuorlo d’uovo e il goccio di latte, quindi “spargere” i semi di sesamo su tutta la superficie del panino.

Infornare a 200° in forno ventilato per 15 minuti.

Sfornate e sbizzarritevi 😜

Ci vediamo domani con un altra ricetta 😘

BLOGMAS GIORNO 6: ricetta omini di pan di zenzero

Che Natale sarebbe senza omini di pan di zenzero?

Perfetti da regalare, da usare come segnaposto, ma soprattutto da mangiare.

Il loro inconfondibile gusto speziato e burroso, al primo morso impossibile non sentire subito un po’ di Natale.

INGREDIENTI:

  • 350 g. Di farina 0
  • 100 g. Di burro
  • 150 g. Di zucchero
  • 5 g. Di zenzero
  • 5 g. Di cannella
  • 1 pizzico di chiodi di garofano macinati
  • 1 pizzico di noce moscata
  • 1 pizzico di sale
  • Un cucchiaino raso di bicarbonato
  • 50 g. Di miele
  • 1 uovo

(per la glassa)

  • Zucchero a velo
  • Un goccio di Acqua bollente
  • Coloranti alimentari

In una grossa ciotola setacciare la farina, aggiungere lo zucchero, le spezie, il sale, il bicarbonato, l’uovo, il miele e il burro freddo da frigo tagliato a cubetti.

Iniziate ad impastare fino ad ottenere un impasto omogeneo, quindi avvolgere l’impasto nella pellicola e lasciare riposare in frigo per almeno 30 minuti.

Stendere l’impasto con un mattarello, la frolla speziata deve avere l’altezza di circa mezzo centimetro, quindi iniziare a ricavare i vostri biscotti con le formine a forma di omino di Pan di zenzero.

Trasferire i biscotti su una teglia foderata di carta da forno e infornare per 10 minuti a 180°.

Nel frattempo preparare la glassa facendo bollire un po’ di acqua, in una ciotola setacciare lo zucchero a velo e aggiungere un goccio d’acqua bollente, ne basta veramente poca, iniziate con poche gocce e nel caso l’aggiungete, mescolare fino ad ottenere un composto denso. Dividere la glassa e aggiungere i coloranti desiderati.

Ora arriva la parte più bella, ovvero quella dove possiamo decorare i nostri biscotti, aiutatevi con uno stuzzicadenti e sbizzarritevi 😜

Elisa.

BLOGMAS GIORNO 4: plumcake pere cioccolato e caffè

Avevo in programma un altro post, poi ho deciso di pubblicare la ricetta che abbiamo fatto oggi pomeriggio io e Sebastian: un soffice plumcake con pere cioccolato e caffè.

La mia idea di blogmas era proprio quella di condividere le mie giornate in attesa del Natale e visto che Natale è soprattutto condivisione, perché non condividere subito la mia ricetta?

Ho sempre amato cucinare dolci e ora che Sebastian è più grande, anche lui a modo suo mi aiuta, alla fine del post vi lascerò una testimonianza fotografica della sua personale idea di aiuto e condivisione.

INGREDIENTI:

  • 250 g. di farina
  • 3 uova
  • 200 g. di zucchero
  • 100 g. di cioccolato fondente
  • 25 g. Di burro
  • 2 cucchiai di cacao amaro
  • 1 cucchiaio di gocce di cioccolato
  • 2 cucchiai di caffè solubile
  • 3 pere mature
  • Mezzo bicchiere di olio di semi
  • 1 bicchiere di latte
  • 1 bustina di lievito vanigliato per dolci

Mescolare con una frusta elettrica le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso, aggiungere il cioccolato sciolto con un po’ di burro ( sì lo so meglio sciolto a bagnomaria, perdoname madre por mi cioccolato sciolto sul fuoco😅)

Aggiungere l’olio, la farina setacciata, il cacao, il lievito, le gocce di cioccolato il caffè e le pere continuando a mescolare, infine aggiungere il bicchiere di latte.

Infornare a 180 gradi per 40 minuti. Fare sempre la prova con lo stecchino o coltello.

Gli ultimi 10 minuti ho impostato il forno con la cottura solo sotto in modo tale da non bruciare il mio povero plumcake.

Buon appetito

BLOGMAS GIORNO 3: calendario dell’avvento al contrario

Quest’anno abbiamo deciso di aggiungere una nuova tradizione: il calendario dell’avvento al contrario.

Quello di oggi sará un posto diverso dal solito, ammetto di essere stata molto indecisa se scriverlo o meno, ma poi ho deciso di farlo lo stesso e il perché Ve lo spiegherò alla fine del post.

Avevo già pensato di fare una cosa del genere ma poi ho letto questa idea su internet e mi è piaciuta subito.

Per quanto possiamo ritenerci sfigati e senza tante possibilità, dobbiamo sempre pensare che c’è chi sta peggio e come dicevo nel primo post di blogmas, la vera sfida del Natale è quella di riuscire ad immergersi nella sua atmosfera anche quando tutto non va come ci aspettavamo.

Si ok, Birty ma cos’è questo calendario dell’avvento al contrario?

Io e mio marito abbiamo deciso che per tutto il mese di dicembre ogni giorno sceglieremo qualcosa in buono stato che non usiamo più per donarlo appena prima di Natale a chi ha meno di noi, che sia un vestito o un giocattolo.

Beneficenza non vuol dire solo donare soldi, mandare SMS solidali, o fare le raccolte alimentari, tutte cose che per altro io non faccio, detto sinceramente non e lo posso emettere e soprattutto non mi fido, ma una cosa che faccio spesso è portare vestiti e giochi direttamente alla Caritas nel paese qui vicino. In questo modo sono sicura che le cose che dono andranno davvero a chi ne ha bisogno.

La prima volta che siamo andati con un sacco pieno di giochi che Sebastian non utilizzava più, un signore ci ha fermato fuori dalla Caritas chiedendoci se stessimo portando i giochi ai bambini e pregandoci di dargli un gioco perché aveva un bambino piccolo a casa, io e Andre non ci abbiamo pensato due volte e gli abbiamo fatto scegliere tutto quello che voleva dal sacco, mi si è stretto il cuore e mi sono anche sentita terribilmente in colpa per tutte le volte che mi sono lamentata se le cose non andavano come avrei voluto, rendendomi conto dell’enorme fortuna che abbiamo.

Noi quest’anno per variati motivi non potremmo fare grossi regali, però ci siamo già organizzati per fare anche un’altra piccola cosa, abbiamo deciso di fare un regalo di Natale ad una famiglia del nostro paese meno fortunata di noi, i nostri rapporti con questa famiglia in realtà si fermano all’educazione di salutarci ogni volta che ci vediamo, scambiare un paio di parole con i bambini, ben 4 sotto i 10 anni, però conosciamo la situazione famigliare, della quale ovviamente non entrerò nei dettagli, per questo abbiamo deciso di fare un regalo ai bambini e alla mamma per Natale.

Sono piccoli gesti che fanno tanto, fanno bene a chi li riceve ma vi assicuro che fanno ancora meglio a chi li fa.

Come ho scritto all’inizio, non sapevo se pubblicare o meno questo post, la beneficenza si fa ma non si dice, ma poi ho pensato che sarebbe stata una cosa molto bella se avessi potuto dare uno spunto un po’ diverso a chi passa di qui, lontano dal consumismo tipico di questa festa e se anche una sola persona deciderà di fare uno di questi piccoli gesti io ne sarei davvero felice e orgogliosa 💕

Elisa